Commenti
Blogs che amo
dossier
Funzioni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Contavisite
sono passati *loading* argonauti






coredattore




martedì, giugno 10, 2008
L'Italia ha qualcosa che non va

berlu
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data giugno 10, 2008 17:26 | commenti (2)
categorie:
venerdì, giugno 06, 2008
Visita di Berlusca al papa Ratzi

berlupapa
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data giugno 06, 2008 16:36 | commenti (1)
categorie:
venerdì, giugno 06, 2008
L'ictus si LEGA con la durezza
(sclerosi dei tessuti sociali e muscolo-scheletrici)

bossiahah


Permalink | pigiato da: GiulioInno in data giugno 06, 2008 13:41 | commenti (1)
categorie:
sabato, maggio 31, 2008
I 10 Dogmi del Blogger

1. Il post, ovvero il nuovo pezzo scritto del blog dev'essere pensato, elaborato e scritto nel momento in cui si decide di scrivere un nuovo post e non premeditato.

2.Il blog non deve mai avere suoni in background, musichette o altri effetti

3.Non si deve mai utilizzare il copia-incolla, se una cosa piace va riscritta.

4.Il blog può essere colorato con fondo e lettere a piacere e non uno standard spersonalizzato

5.Rielaborazioni del testo una volta postato l'articolo non sono permessi

6. Il blog non deve contenere divagazioni superficiali (sui vestiti, sui propri animali ecc..)

7.Non deve alienare il tempo e lo spazio. Si rivolge a tutti, qui, ora.

8. Non sono accettabili blog che seguono filoni narrativi o di genere

9. Il blog dev'essere integrato e compatibile con tutti i browser possibili

10. Non è ammessa la pubblicità e ricavi economici dall'attività di blogger

Così io esprimo il VOTO DI CASTITA' del blogger
Nuvoleto di Linaro, 31/05/08.

Lars von Argo
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data maggio 31, 2008 08:33 | commenti (2)
categorie:
mercoledì, aprile 23, 2008
Clamoroso! (che spregiudicatezza...)

silvio-berlusconi-manette

Io mi chiedo se nonostante l'enorme diffusione di internet chi ha votato questo losco individuo per la presidenza del consiglio si sia almeno preso la briga di leggere la sua storia su wikipedia. Intrecci con la mafia, corruzione di giudici, falso in bilancio, intralcio alla giustizia  e chi più ne ha più ne metta. Sono cose che ormai si sanno e non solo negli ambienti cosidetti di sinistra, quelli dove si mangiano i bambini. E però sono molti gli italiani ad averlo votato... trovo molto più furbo e naturale darsi un piccone nei denti per rimuovere il tartaro.

tremontino

E poi cazzo proprio quando i conti dello stato cominciavano a stabilizzarsi, quando la gente prima timidamente poi sempre con più coraggio stava cominciando a uscire la sera, a mangiare fuori e spendere qualcosina di più nella spesa (incredibile ma vero) ecco che ci rimetti Tremonti all'economia? Un tipo che per risanare la situazione italiana voleva vendere le spiagge ai tedeschi... ricordate la finanza creativa? le cartolarizzazioni? Darsi la zappa sui maroni fa meno male ed è più sano.
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data aprile 23, 2008 23:46 | commenti (3)
categorie:
venerdì, aprile 18, 2008

Mara Carfagna, probabile ministro delle politiche per la famiglia

carfagnaSe ci pensa lei alla famiglia allora io sono tranquillo
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data aprile 18, 2008 10:44 | commenti (1)
categorie:
martedì, aprile 15, 2008
E Avanti tutta!

Quando l'ignoranza continua a produrre vittime, quando ci si scorda delle vittime sacrificate per una guerra intrapresa anche dagli italiani, inutile, evitabile, in appoggio all'aggressione da parte dell'America dell'Iraq per l'unico evidente scopo che è quello di controllare la produzione del petrolio. Quando le dinamiche di potere prevalgono sulla moralità. Quando la storia non ha insegnato abbastanza, proprio quando alle posizioni di potere non vengono attribuite delle responsabilità, ecco che si affacciano scenari inquietanti non troppo dissimili al passato, nella forma e nella sostanza.
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data aprile 15, 2008 14:25 | commenti (1)
categorie:
mercoledì, aprile 02, 2008
PAR CONDICIO...

santanchè
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data aprile 02, 2008 18:07 | commenti (2)
categorie:
martedì, aprile 01, 2008
Trovato in rete non ho resistito a non metterlo

esterne
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data aprile 01, 2008 16:25 | commenti (4)
categorie:
martedì, marzo 04, 2008
I nuovi fascisti

fascisti
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data marzo 04, 2008 11:13 | commenti (3)
categorie:
lunedì, febbraio 11, 2008
Interruzione del corso in Rabdomanzia

blindowser

Dopo lunghi e tortuosi viaggi per il mondo impegnato nella lotta per la difesa dei pinguini e nella protezione dagli abusi alle marmotte, intervistato da illustri giornalisti del washinton post, del time e del sole 24 ore senza dimenticare i lavori effettuati per la valorizzazioni di antichi scritti in aramaico, ho deciso di lasciare definitivamente la cattedra del corso di rabdomanzia. Ho maturato questa decisione nonostante l'insegnamento fosse redditizio non per una questione economica di tale mia attività ma per un motivo molto semplice, non credo più nella rabdomanzia. Sinceramente mi sono seccato di insegnare una materia così complessa con fondamenti metafisici alquanto confusi intrecciata con l'alchimia e la chiaroveggenza esplicata nella rotazione di un battecco di legno. Nient’altro, non ci saranno altre lezioni né dal vero né sul blog, è tutto.
mercoledì, gennaio 23, 2008
La scomparsa Cavokaz

marmotta

Ken Cavokaz stava ultimando il suo ultimo lavoro, un manuale sulla condotta da tenere per abusare sessualmente di una marmotta senza farsi scoprire dalle forze dell’ordine quando fu scoperto dalle forze dell’ordine e da una marmotta. Accusato di disordine mentale e carenza di vitamina B12 esso fu portato nell’area 51 e costretto dalla polizia a deglutire svariati galloni di gasolio fino all’inevitabile decesso.
La successiva perizia del dottor Kraus van de Kraus chiamato per accertare le cause della misteriosa morte di Ken dimostrò che in un diesel è assolutamente necessario riscaldare le candelette, accortezza questa che non venne rispettata nel caso di Ken Cavocaz. La scoperta del dottor Kraus va de Kraus di un defibrillatore portatile della Kinder trovato in tasca di Cavocaz salvò la vita a Cavokaz. Il dottore stava giocherellando con la suddetta sorpresina e quello che  sembrava essere un cadavere a tutti gli effetti quando una scarica di corrente particolarmente forte, non usuale per un defibrillatore Kinder mise in moto quella stanca carcassa a diesel che era diventato Ken Cavokaz.Nonostante fosse molto ingolfato e non abituato a ingollare del diesel, Ken con una brusca accelerazione scese dal lettino e senza neanche ringraziare sgommò verso l’uscita d’emergenza. Fu visto nudo e con qualche ammaccatura sul paraurti da un acchiappacani di Taibo, Cioco Macioco, un avvocato d’attacco magrebino abbastanza magrolino che di hobby fa l’acchiappacani e di sport l’attaccapanni senza dimenticare che egli è anche il più grande attaccabrighe mai conosciuto della famiglia Macioco. Infatti non l’ho mai conosciuto e non me ne dispiaccio. Quello di Cioco Macioco fu l’ultimo avvistamento di Cavocaz che non è più tornato né sui suoi passi ne sul passo del Muraglione, luogo che egli adorava da bambino e che nelle lunghe passeggiate montane permise al giovane Ken di conoscere le marmotte da vicino, forse un po’ troppo vicino. Questa è una storia triste, la storia di un uomo disturbato che non è più tornato ma che stasera andrà in onda su Canale 5  dalla de Filippi per quel programma con le buste che si aprono e chiudono che si chiama c’è posta per te.  Staremo a vedere….
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data gennaio 23, 2008 23:55 | commenti (2)
categorie:news, cazzate, storie, filosofia, mondo, notizie, satira, , novitĂ , ken cavocaz, abusi sulle marmotte
giovedì, gennaio 03, 2008
Il signor Roger Bobker

bobker
Il signor Bobker stava tornando a casa in auto per festeggiare la notte di capodanno con la propria famiglia quando colpì un insetto che stava zampettando sull'interno del parabrezza, poi starnutì, si soffiò il naso e accendendosi una sigaretta perse il controllo della vettura. Fortunatamente evitò i cassonetti del generico ma colpì con violenza il bidone del vetro. Lo schianto fu impressionante, pezzi di vetro in frantumi, Bobker scese per controllare lo stato della vettura, neanche un  graffio. Cominciò a nevicare, Bobker raggelato dall'accaduto e dal clima si mise sulla strada di casa. Si accorse di avere una strana cera, forse aveva lavorato troppo e l'improvvisa paura di aver graffiato il paraurti l'aveva scosso parecchio. Bobker si addormentò. Questa volta la botta fu più forte e ci volle un po' per tamponare con dei fazzoletti il sangue che usciva dal naso. L'auto era finita in un fosso non troppo alto ma sufficiente per far sbalzare Bobker contro il vetro. Con qualche tentativo in retromarcia e un paio di grossi cinghiali molto gentili che l'aiutarono a spingere la vettura Bobker riusci a tornare sull'asfalto. Nevicava veramente molto forte. Mentre tornava nuovamente alla propria dimora Roger Bobker pensava all'altruismo di certe bestie considerate scontrose e selvatiche come i cinghiali. L'unica cosa fastidiosa era la marmitta che staccatasi nell'incidente ora strisciava e sbatteva contro la ruota ad ogni curva. Fu proprio durante una curva stretta che una parte della marmitta strisciò sul semiasse prima di infilarsi dentro al cerchio della ruota. Questa volta Bobker fu sbalzato nel posto del passeggero e si mise a piangere mentre l'automobile compiva salti mortali e rocamboleschi avvitamenti. Quando l'automobile dopo circa mezz'ora si fermò Bobker si sentì meglio, si asciugò le lacrime e si rimise al posto di guida. Finalmente arrivò a casa, oltrepassato il portone si mise le pantofole, respirò a narici allargate il profumo di zampone e lenticchie che proveniva dalla cucina e si commosse, sua moglie gli venne incontro per baciarlo mentre i bimbi festanti gli saltavano intorno. Era davvero un bel capodanno ma Roger Bobker non lo sapeva, che quest'anno, lo zampone, era di cinghiale...
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data gennaio 03, 2008 17:25 | commenti (6)
categorie:
lunedì, ottobre 22, 2007
Rubrica "Il Dizionario Tiziocaio"
ovvero quando Google non basta!

Taumatotologia: scienza che si occupa di spiegare sè stessa con azioni irruente e con metodi drastici fino a sconfinare nella traumatologia. Le ragioni della taumatotologia sono spesso ricercate nello studio sistematico del totocalcio e nel tototip per capire il nesso relazionale che c'è tra i risultati delle giocate di calcio e quelle di corsa dei cavalli. Nella stragrande maggioranza dei casi non vi è alcun nesso relazionale tra queste due realtà e la taumatotologia si occupa proprio di questa assenza di nesso relazionale. Rimane comunque il fatto che è taumatotologico qualsiasi campo, disciplina o arte che si occupi attivamente della taumatotologia. Il primo passo fondamentale della taumatotologia è stata l'applicazione della legge di scroto secondo la quale non è possibile affermare che il proprio gatto è un gatto con le palle se esso è stato castrato. Segue la seconda legge di scroto che afferma che un post troppo lungo va a rompere le palle al malcapitato lettore e porta allo sconfinamento della taumatotologia nella traumatologia testicolare. Ed è per rispetto a tale legge che il dizionario conclude la definizione sopracitata.
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data ottobre 22, 2007 23:02 | commenti (4)
categorie:
lunedì, ottobre 15, 2007
Rubrica "Il Dizionario Tiziocaio"
ovvero quando Google non basta!

emostitico
Emostitico: dicasi di soggetto che difficilmente si lascia trasportare dalle emozioni, l'emostitichezza si manifesta con l'incapacità di assumere un colorito di arrossamento al viso durante la sperimentazione di forti emozioni. L'emostitico trattiene l'emozione senza renderla visibile, è perciò un avaro di sangue che non distribuisce il sangue sul proprio viso per rendere manifesta la propria sensibilità emotiva. L'emostitico è uno stronzo, anzi a volte ha anche difficoltà a fare lo stronzo, ma quello è un problema che investe prevalentemente lo stitico. L'emostitico è freddo come un ghiacciolo al polo nord, insopportabile, preciso, pignolo, impeccabile. L'emostitichezza può diventare incurabile se non si provvede a scaldare il miocardio su di una bruschetta con un filo d'olio e un bicchiere di vino (rosso).
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data ottobre 15, 2007 22:45 | commenti (7)
categorie: