Ovvero: la Rotazione lavorativa dei dipendenti d'Autogrill.
Questo Post vuole essere un invito a prestare attenzione ad una realtà così vicina quanto sconosciuta: la realtà dei dipendenti d'Autogrill e della loro costante migrazione lavorativa. La scoperta è avvenuta quando diverse persone hanno raccontato di aver avuto un dejavu nell'incontro con un dipendente d'Autogrill. A Qualcuno è capitato grazie al periodo di vacanze o ai frequenti spostamenti su strada, ad altri deve ancora capitare. Quello che inizialmente poteva essere soltanto un sospetto alle verifiche poste in atto si è rivelato fondato. I dipendenti d'Autogrill hanno due case per il seguente motivo: "l'autostrada è una sede viaria avente accessi limitati" e il traffico è distribuito a senso unico di marcia sicchè il nostro barista e/o cameriere e/o cassiere d'Autogrill non torna mai a casa dal lavoro, ma va a casa. Quindi è necessario, per poter effettuare questo lavoro agevolmente, possedere due case: una nella località che precede l'Autogrill e una nella località successiva. Ovviamente i dipendenti dell'Autogrill lavoreranno un giorno in un Autogrill e il giorno dopo in quello al lato opposto dell'autostrada e ciò spiega la sensazione di dejavu riferita da innumerevoli automobilisti.
Una realtà particolare è anche quella di un cassiere che, possedendo unicamente un veicolo cingolato (molto comodo con la neve ma vietato in autostrada) si fa accompagnare al lavoro ogni giorno in autostop, ma questa è un'altra storia..
Più interessante è invece il contrabbando di ANANAS e succhi d'ANANAS da parte dei dipendenti dell'ANAS che intercettati telefonicamente denominavano la refurtiva con l'acronimo "A.N.A.N.A.S." (che furbi!). Sono stati presi e incarcerati ed è giusto che stiano al fresco, perchè la loro era un'attività troppo idiota.
*** In collaborazione con Anas, Aiscat, società autostrade e con la partecipazione dell'Agip.









