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sono passati *loading* argonauti






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sabato, maggio 23, 2009
Nei ristoranti della suburra di Zumbak vengono serviti spesso e volentieri degli Ammaniti d'origine controllata e dopo, facciam per dire, una lauta, se questa è veramente lauta, un bicchierino di Apollonio radioattivo.

La punizione per i medici: se un medico causa un grave danno ad un paziente viene radiato dall'"Ordine" e al suo posto viene iscritto il paziente danneggiato, che potrà gratuitamente avere l'aiuto di un infermiere a sua scelta. Se il danno ha causato la morte del paziente viene assunto al suo posto il parente più stretto fino al 5 grado della scala Mercalli.

La moneta di Zumbak è lo zum.
I militari ricevono soltanto 10 zum al mese e recentemente si ribellarono gettando ai sergenti armi e munizioni.

A Zumbak all'ordine di'"alzare la guardia" alzano il poliziotto più piccolo.


A Zumbak vengono dati aiuti dal governo
ai cittadini vittime dell'abuso di farmaci, delle etimologie fuorvianti, dell'umanità perversa, del patibolo dopo avvenuta esecuzione
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data maggio 23, 2009 13:03 | commenti (3)
categorie:parole, pensieri, etica, riflessioni, news, filosofia, mondo, notizie, ironia, satira, attualità, novità, senza filtro, zumbak
domenica, luglio 02, 2006

Il rito sciamanico, la psico-visualizzazione di un'ingresso fantastico, l'incontro con gli animali sacri della terra, il massaggio reiki, lo shatsu, il ballo bioenergetico, la pranoterapia, i fiori di bach ... "Cacco" al centro di un flip mentale senza ritorno, suonato come una campana tibena è ormai giunto ad essere un vero fratello del dharma.

Permalink | pigiato da: GiulioInno in data luglio 02, 2006 19:08 | commenti (5)
categorie:cazzate, ironia, satira, divertimento
sabato, luglio 01, 2006
"Cacco" era alla ricerca del massaggio ayurvedico perfetto e proprio per questo accettò di partecipare alla conferenza sul benessere psicofisico e sull'energia corporea., aveva già sentito parlare delle energie guida ma non aveva mai ovuto l'oppurtunità di conoscere le tecniche di shiatsu e rebirthing per espandere le potenzialità della propria anima oltre lo spazio e il tempo e infatti era sempre rimasto uno stronzo.
Permalink | pigiato da: GiulioInno in data luglio 01, 2006 10:28 | commenti
categorie:cazzate, storie, ironia, satira
domenica, giugno 25, 2006

"Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo." Socrate (469-399 a.C.), filosofo greco.

Probabilmente Socrate non aveva trovato una buona moglie (si usa infatti dire: "Sei una Santippe" nell'accezione di donna bisbetica) dato che poi è diventato un grande filosofo e forse la filosofia altro non è che l'arte di rammaricarsi di un matrimonio non riuscito. C'è anche da dire che si legge la storia con gli occhi di Socrate e non con quelli di Santippe. Dico questo non tanto per spezzare una lancia in favore della donna ma per lasciare sottinteso un velato senso di critica anche nei confronti di Socrate. Era Socrate un buon marito?

Ma il quesito fondamentale di oggi è un'altro: E' eticamente corretto offrire agli invitati di un matrimonio cosce di pollo considerando quello che è successo ai polli per via dell'aviaria?

Chi ci dice che i polli in vita non abbiano conosciuto una pavoncella, scambiato due chiacchiere con un' anatra, flirtato con un'oca, avuto contatti con i cigni o peggio ancora con dei germani reali? Chi ci dice che il pollo che abbiamo nel piatto durante una spensierata festa nuziale non abbia avuto rapporti a rischio con qualche cormorano di passaggio, con un pellicano o con una allegra garzetta? Per non parlare degli scambi a rischio di infezioni tra le compagnie tossicomani dei gabbiani e dei piccioni.. Il rischio di contrarre l'aviaria rimane alto, il consiglio degli esperti è quello di evitare di mangiare il pollo ai matrimoni, eventi duranti i quali una  comprensibile disattenzione e distrazione può però rivelarsi fatale.

Permalink | pigiato da: GiulioInno in data giugno 25, 2006 14:56 | commenti (3)
categorie:etica, filosofia, mondo, ironia
martedì, giugno 20, 2006

Ovvero: "Cosa non fare durante un tirocinio in ospedale"

1- Non masticare la cicca annuendo e canticchiando un tormentone estivo mentre la Tutor ti parla.

2- Non sedersi nella poltrona della Tutor masticando una cicca e canticchiando un tormentone estivo.

3- Evitare di farsi sorprendere nell'anticamera del bagno mentre ti rinfreschi il pisello.

4- Mai prendere a mazzate un paziente scortese con una mazza da baseball davanti alla Tutor.

5- Vivamente sconsigliato aprire uno specchietto e passare un filo di rossetto sulle labbra, specialmente se sei un uomo.

6- Evitare di prendere a mazzate la propria Tutor con una mazza da 12 Kg.

7- Non presentarsi la mattina ubriachi, con i pesti sotto gli occhi e sporchi di paglia (vedi serata a Buzzopanico).

8- Controllare di non far uscire dall'orlo dei pantaloni un paio di mutande.

9- Controllare di non aver seminato un paio di mutante uscite dai pantaloni sotto la scrivania del Tutor.

10- Evitare di farsi sorprendere nudi davanti allo specchio dello studio intenti ad allacciarsi il reggiseno, specialmente se sei un uomo.

 

 

Permalink | pigiato da: GiulioInno in data giugno 20, 2006 17:29 | commenti (2)
categorie:varie, cazzate, ironia, divertimento